Punteggio ABCD²

Rischio di ictus dopo un attacco ischemico transitorio (TIA)

Medical Specialty:
neurologia

PER USO PROFESSIONALE ESCLUSIVO

Questo calcolatore è uno strumento di supporto destinato esclusivamente agli operatori sanitari. Non sostituisce il giudizio clinico. La decisione finale riguardo la diagnosi e il trattamento è di esclusiva responsabilità del professionista.

Dati del paziente

Età: Qual è l'età del paziente?
Pressione arteriosa: Qual è la pressione arteriosa del paziente?
Caratteristiche cliniche: Quali caratteristiche cliniche sono presenti?
Durata dei sintomi: Quanto sono durati i sintomi?
Diabete mellito: Il paziente ha il diabete mellito?

Informazioni su questo Calcolatore 💡

Il punteggio ABCD2 (Age, Blood Pressure, Clinical Features, Duration of Symptoms, and Diabetes) è uno strumento di stratificazione clinica utilizzato per stimare il rischio a breve termine di ictus (ictus ischemico) dopo un attacco ischemico transitorio (TIA). È stato sviluppato per aiutare i medici in contesti di emergenza o ambulatoriali a decidere l'urgenza dell'indagine e della gestione, come la necessità di ricovero ospedaliero rispetto a una rapida valutazione ambulatoriale. Il punteggio è un acronimo per le sue cinque componenti, con punti assegnati come segue: (1)Age (Età): 1 punto se il paziente ha 60 anni o più; (2)Blood Pressure (Pressione arteriosa): 1 punto se la pressione arteriosa sistolica è ≥ 140 mmHg o la pressione arteriosa diastolica è ≥ 90 mmHg al momento della valutazione; (3)Clinical Features (Caratteristiche cliniche): 2 punti per debolezza motoria unilaterale (ad es. al viso, braccio o gamba), o 1 punto per disturbo del linguaggio (afasia o disartria) senza debolezza motoria; (4)Duration (Durata dei sintomi): 2 punti se i sintomi sono durati 60 minuti o più, o 1 punto se sono durati tra 10 e 59 minuti (0 punti per < 10 minuti); (5)Diabetes: 1 punto se il paziente ha una storia di diabete mellito. Il punteggio totale varia da 0 a 7. Un punteggio più alto è correlato a un rischio maggiore di ictus, in particolare nei successivi 2, 7 e 90 giorni. Ad esempio, i punteggi 0-3 sono spesso considerati a basso rischio, 4-5 a rischio moderato e 6-7 ad alto rischio, guidando l'intensità del follow-up e dell'intervento.

Valori di Riferimento

  • Basso rischio - 1,0% a 2 giorni, 1,2% a 7 giorni
  • Rischio moderato - 4,1% a 2 giorni, 5,9% a 7 giorni
  • Alto rischio - 8,1% a 2 giorni, 11,7% a 7 giorni

Formula

Calculation Methodology Il punteggio ABCD² viene calcolato sommando i punti assegnati a cinque fattori predittivi chiave: l'Età (≥ 60 anni) vale 1 punto; la Pressione Arteriosa (Sistolica ≥ 140 o Diastolica ≥ 90 mmHg) vale 1 punto; e le Caratteristiche Cliniche conferiscono 2 punti per la debolezza unilaterale o 1 punto per disturbi del linguaggio senza debolezza. La Durata dei sintomi è pesata con 2 punti se ≥ 60 minuti o 1 punto se compresa tra 10 e 59 minuti, concludendo con 1 punto addizionale in presenza di Diabete mellito. Il punteggio totale, che varia da 0 a 7, classifica il rischio di ictus a 48 ore come Basso (0-3 punti; rischio dell'1%), Moderato (4-5 punti; rischio del 4,1%) o Alto (6-7 punti; rischio dell'8,1%), fungendo da guida clinica essenziale per decidere il ricovero immediato e l'iter diagnostico d'urgenza.